?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Il ritorno
Il ritorno. Dentro il nuovo Iraq
Giuliana Sgrena 
blank
Reportage, Italia 2010
140 pp.
Prezzo di copertina € 13
Editore: Feltrinelli , 2010
ISBN 978 88 07 17184 0


Feltrinelli

Giugno 2009, Giuliana Sgrena è di ritorno a Baghdad, all'incirca cinque anni dopo il tragico epilogo del suo rapimento il cerchio si chiude. E' l'inevitabile conclusione di una marcia di (ri)avvicinamento iniziata qualche anno prima tra i profughi iracheni ancora ammassati in Siria e in Giordania e proseguita poi nel Kurdistan iracheno. Tra memoria e quotidianità la giornalista ci guida attraverso il nuovo Iraq, in bilico tra voglia di ricominciare ad avere una vita normale e paura di precipitare di nuovo nel caos, tra l'integralismo religioso medievale dei primi anni di occupazione e la pulsione laica mai sopita che torna a dispiegarsi. Fedele alla sua vocazione al giornalismo non embedded Sgrena dà voce a realtà e a istanze del tutto ignote qui da noi, riaccendendo la luce su un pezzo di mondo che è scivolato nelle tenebre e che si manifesta, almeno sui media, sotto forma di conta dei morti e dei feriti nell'occasionale trafiletto.

naldina naldina naldina naldina naldinagrigio

Il ritorno: Voci dal nuovo Iraq

Non ci sono scorciatoie possibili: per ritrovare la mia sicurezza devo tornare a Baghdad.

n Iraq, accanto al conflitto militare che, per quanto in forma molto attenuata, prosegue a distanza di anni dall'invasione del 2003, si combatte una guerra di informazione altrettanto spietata. Dopo la fase estremamente rumorosa dei primi anni, in cui le parti in causa urlavano ognuna nel proprio megafono e intasavano i canali di comunicazione nella speranza di estromettere gli avversari, forse per fisiologico esaurimento delle energie si è passati ad una fase assolutamente silenziosa in cui sembra che l'obiettivo sia dimenticare, pensare ad altro. Se ci pensate sono anni che l'Iraq, a parte la sporadica fiammata di interesse (le ultime elezioni, per esempio) è scomparso dai media che riportano al più terrificanti conteggi di morti e feriti. Da una parte ciò ha portato come effetto collaterale la scomparsa dal discorso collettivo di temi quali lo scontro di civiltà di cui penso pochissimi sentano la mancanza. Dall'altra, l'Iraq che ci viene restituito è avvolto in una nebbia tale da farci dubitare della sua esistenza. Il libro di Giuliana Sgrena, come del resto tutto il suo lavoro di giornalista non embedded, è un'occasione da cogliere al volo (non ce ne sono molte) di guardare oltre la nebbia ad una realtà che non è riducibile ad uno schema semplice e di farlo partendo da una dimensione umana: le molte persone con cui la giornalista ha parlato durante i suoi viaggi, senza essere assordati dai boati delle bombe e della propaganda. La condizione delle donne, lo sforzo di una parte della società irachena verso il ritorno ad una laicità che era acquisita prima della guerra fino ad arrivare alla questione dello sfruttamento del petrolio e delle elezioni (ma noi sappiamo com'è andata a finire) si saldano con la vicenda umana dell'autrice, segnata per sempre a quei giorni terribili del 2005, massacrati allora dalla voracità dell'industria dell'informazione e dalla retorica del cordoglio nazionale e che ritornano a distanza di tempo a recuperare la dimensione intima e personale che era stata loro negata.

Marco Dellantonio  (02-06-2010)

Leggi tutte le recensioni di Marco Dellantonio


Vota il libro!
La media è 3.12 (40 voti)
 

Dello stesso autore
Fuoco amico

Altri libri per parola chiave
Al Jazeera
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom