?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Hidden in the dark
Hidden in the dark
Stefania Auci 
blank
Racconti, Italia 2010
63 pp.
Prezzo di copertina € 9,90
Editore: Zerounoundici , 2010
ISBN 978-88-6307-259-4


Zerounoundici

Il numero 12 di Moray Place nella città di Edimburgo è lo scenario perfetto per i tre racconti della scrittrice Stefania Auci. Nel primo, quello a mio avviso più bello ed evocativo, La signora in viola, viene raccontata la storia di Elisabeth Duskell, moglie infelice di un famoso medico scozzese, che ha trovato sostegno e rifugio nella lettura, cercando così di non pensare al suo fallimentare matrimonio. La donna si è sposata senza amore, speranzosa che tra lei e il marito potesse nascere un sentimento ma poi ha dovuto arrendersi all'idea di divenire ben presto una moglie decorativa. Sulla sua persona posa gli occhi un vicino, il misterioso ed inquietante Oliver, vampiro assetato di sangue e attratto dalla donna, vittima in grado di nutrire sia il suo corpo morto che la sua voglia di torturare le prede. Insieme a lui Samuel, colui che lo ha reso un mostro, impaziente di assaggiare la bella vicina. I due, nel tempo, dopo averla studiata e spiata, cominciano a nutrirsi con gusto di lei e la porteranno ad una lucida follia. Il secondo racconto, 1978, ci mostra un Samuel diverso: adesso l'uomo ha una compagna, Marianne, dalla quale ha avuto una bambina, Emily, e comincia a rendersi conto di cosa significhi ritrovare gli echi di una vita umana, amare qualcuno, proteggerlo e cercare di far convivere la sua natura mostruosa con l'amore e la scelta estrema della sua donna che gli si concede completamente, offrendogli anche di nutrirsi di lei. Dello stesso tenore anche lo scritto conclusivo, Natale a Heriot Row, dove troviamo una Emily cresciuta e innamorata di Oliver, lo stesso uomo freddo e distaccato che nel primo racconto arriva a regalare un libro ad Elisabeth, già sapendo di aver decretato la sua imminente morte. La figlia di Samuel è cresciuta, è una donna alla quale viene chiesto di far convivere due mondi: il suo, quello a cui sempre è stata abituata, e quello con cui è venuta in contatto innamorandosi dell'uomo che adesso è accanto a lei, e che sente dopo millenni battere nuovamente il suo cuore quando si rende conto che la ragazza gli ha fatto un regalo di Natale, si è sforzata di cercare qualcosa che potesse fargli piacere e, forse, renderlo felice e un po' più umano.

naldina naldina naldina naldinagrigio naldinagrigio

Hidden in the dark: Amore e morte al 12 di Moray Place

Oliver aveva scorto negli occhi castani della donna una luce particolare che aveva visto in pochi uomini: era fame di vita, sete di conoscenza. Una preda del genere rappresentava una sfida irresistibile per lui. Uomo o donna, adulto o vecchio non importava: se possedevano quella forza di vita che la maggior parte degli esseri umani non riusciva neanche a percepire, lui li avrebbe uccisi. Perché era quel desiderio di vivere, il coraggio di affrontare la vita a viso aperto che lui voleva possedere. In questi rari casi, gli umani passavano dal rango di fonte di nutrimento a quello di giocattoli con cui divertirsi, fino a distruggerli. Voleva vincere quella forza. Spezzarla.

Stefania Auci non può fare a meno di scrivere ed è la prima cosa che si percepisce leggendo le sue storie: lei deve raccontare, descrivere, immaginare, arrivare a vedere i suoi personaggi e mettere a parte della loro esistenza tutti coloro che si avvicinano ai suoi scritti. L'ambientazione lugubre che potrebbe far venire in mente un urban fantasy ancora prima di essere letto, nelle storie dell'autrice non si vive mai. Merito della scrittura limpida, pulita e ariosa di una scrittrice che già dal suo esordio mostra tutte le sue capacità e le innegabili qualità di narratrice attenta ad ogni sfumatura, anche quella più piccola che poi si rivela determinante. Un esempio? Il vestito di colore viola di Elisabeth Duskell nel primo racconto di questa raccolta, per l'appunto La signora in viola, riesce ad evocare immediatamente l'immagine della protagonista e ci regala subito una proiezione di lei in tre dimensioni; ci permette di vederla e di appassionarci alla sua vicenda con trasporto, come se la conoscessimo da sempre e sentissimo la necessità di sapere cosa le sta accadendo, ciò che le accadrà. Stefania crede in quello che scrive e lo dimostra da subito: ama i suoi personaggi per i quali, però, non mostra alcuna pietà nel momento in cui è necessario sacrificarli a favore di una narrazione che non delude, non inganna, segue un filo logico che è raro trovare nelle storie dello stesso genere e, soprattutto, riesce a rendere credibile l'incredibile. In Hidden in the dark, quindi, leggiamo tre storie che pur essendo ambientate in periodi storici lontani l'uno dall'altro, sono legate da un filo... rosso! E' un legame di sangue che accomuna le tre protagoniste, Elisabeth, Marianne e Emily: sconosciuta la prima, rea solo di essere una donna bella e intelligente in un mondo in cui le sue simili erano solo orpelli decorativi, madre e figlia le altre due, che per uno strano scherzo del destino sono legate a Samuel, lo spietato assassino della Duskell. L'uomo, bello come un angelo e di una crudeltà dolente, è un vampiro: succhia il sangue per poter sopravvivere, va a caccia di esseri umani e crea anche dei proseliti, rendendo simili a lui i suoi cosiddetti figli.

Alice Scolamacchia  (24-04-2010)

Leggi tutte le recensioni di Alice Scolamacchia


Vota il libro!
La media è 4.33 (169 voti)
 

Altri libri per parola chiave
Betrayed
Breaking Dawn
Caccia al vampiro
Dizionario dei Film Horror
Dracula
Eclipse
Ho freddo
Hotel Transilvania
Il Grande Bagarozy
Il Sentiero dell'Eclissi
Il Vangelo della Maddalena
Il vampiro
Il vangelo dei vampiri
Io sono leggenda
L'accusa del sangue. La macchina mitologica antisemita
Lasciami entrare
Nell'abisso. Le cronache degli immortali
New Moon
Santi e Vampiri
Twilight
Un po' del tuo sangue
Virus. Lasciatevi contagiare dalla paura

Articoli
lettera.com intervista Stefania Auci
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom