La Penna Blu
Nel regno di Quaquaraqquaqua, sul pianeta Arret sono tutti in fermento: il tempo del ritorno dell'Erede al trono è ormai giunto. Re Mercurio si è ritirato sulla Terra dopo la Grande Battaglia contro la minaccia del Dormiente; una delegazione deve riportarlo indietro con il figlio Mercuzio. Ne fanno parte il capo dei Maghi Asfodelo Barbagrigia e la nipote Ariel. I due vengono però seguiti da tre misteriose presenze, che attaccano al momento dell'incontro con il sovrano. Si tratta delle Legioni Nere, gli accoliti del Dormiente. Il re e suo figlio sono stati esposti. Non c'è più tempo, non c'è più scampo...
Mercuzio e l'erede al trono: Un nome, una garanzia!
L'attesa è terminata. I Maghi sono pronti per il collegamento video con la Terra. Silenzio adesso: serve molta concentrazione per mantenere il contatto tra i due mondi. Qualcuno spenga le luci. Che lo spettacolo cominci!
Mercuzio e Mercurio. Gigio Bigio e Bigio Bigio. Jin e Jan. Tarantella, Quaquaraqquaqua, Soglie Faglie che tutto pigliano, sono alcuni dei molti giochi di parole presenti in questo libro. Un libro dal quale traspare in modo evidente il divertimento che deve aver provato l'autore nel mettere nero su bianco, pagina dopo pagina, la sua fantasia. Fantasia a volte scontata, a volte geniale, e comunque sempre gustosa per l'intrattenimento del lettore. Forse il segreto, la formula di una lettura piacevole, sta proprio in questo semplice punto di partenza: il divertirsi dell'autore nello scrivere una storia si trasferisce al lettore, e il gioco è fatto. Senza entrare nel merito della trama, di cui peraltro l'editore ha già provveduto a fornire quanto basta per farsi un'idea, è opportuno sottolineare come sia possibile produrre della sana e godibile narrativa, per grandi e piccini, senza dover ricorrere a fanfare (spesso stonate), sirene (spesso oscene) e altri bassi mezzucci commerciali per fare "cassa". Un altro aspetto del libro è che miscela con discreto successo generi come il fantasy e la fantascienza, con quel pizzico (o meglio pizzicone) aggiunto di "altro". In conclusione, per citare uno dei tanti gustosi tormentoni presenti nel libro: Longoni, un nome, una garanzia!
Luigi Brasili
(02-01-2010)
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Il libro mascherato
La consapevolezza dell'esistenza di altri stili di vita mette a disagio, dal momento che rappresenta una sfida alla modalità quotidianamente accettata e praticata senza porsi domande né dubbi.
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