?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Il canto dell'erba
The Cadence of Grass
Thomas McGuane 
blank
Romanzo, Stati Uniti 2002
220 pp.
Prezzo di copertina € 16
Traduzione: Simona Sollai
Editore: Alet , 2009
ISBN 9788875201357


Alet

Alla morte di Sunny Jim Whitelaw, facoltoso e ambiguo imprenditore del Montana, un famiglia (molto) allargata si ritrova a confrontarsi con le disposizioni del suo testamento, tra cui la moglie Alice, le figlie Natalie ed Evelyn, i generi Paul e Stuart, il ranchero Bill Champion, lo scudiero C.R. Munjab. Tutti con i loro sacrosanti motivi per aspirare ad un pezzo di eredità, tutti pronti a tutto (o quasi).

naldina naldina naldina naldina naldinagrigio

Il canto dell'erba: Un'eredità pesante

Le vite degli altri, anche quelle dei propri figli, sono un autentico mistero.

A parte il fatto che Thomas McGuane è un grandissimo scrittore, capace di rendere affascinante persino le notizie dell'ultimo notiziario radiofonico del Montana, Il canto dell'erba è un gran bel romanzo perché è strutturato in maniera curiosa: un po' è un'acida commedia per interni, con infiniti dettagli domestici e un groviglio di legami che formano la matassa della prima parte. Nella seconda metà prende il ritmo di un film noir (ha qualche punto di contatto, non ultimo il paesaggio, con Fargo dei fratelli Cohen) che si apre su orizzonti incantevoli e nello stesso tempo gelidi e minacciosi, compreso un emblematico (e forse anche metaforico) passaggio con la frontiera del Canada. Sono altri i confini che i personaggi (tutti) passano e ripassano, senza sapere esattamente dove vanno a finire, perché si fanno guidare da troppe emozioni o da troppa razionalità o perché non si fanno guidare per niente. L'occasione è data da un'eredità che sembra essere la classica esca piovuta in un nido di vipere fameliche. Sunny Jim Whitelaw, il caro defunto, ha lasciato postille (in realtà una sola, piuttosto brutale) che scatenano le ire, le ambiguità, le voglie e tutto un passato che ritorna. Quando poi sulla scena arriva uno dei curatori degli interessi dello scomparso, C.R. Munjab ("Aiuto le aziende a espandersi, oppure le aiuto a rimpicciolirsi. Ma il mio pezzo forte è farle sparire") il sarcasmo della commedia prende le tinte di un noir e l'eredità (tutta in blocco, non soltanto in termini economici) sarà infine la nemesi di gran parte della disperata combriccola. Thomas McGuane è abilissimo nell'assecondare i diversi toni, nel distillare un colpo di scena dopo l'altro e nel mantenere sempre alte le fibrillazioni del ritmo, giocando anche con le quinte di un paesaggio che a tratti è ampio e sconfinato o altrimenti ha i contorni ristretti e asfissianti delle pareti domestiche. Uno sguardo "dentro e fuori" come direbbe un altro ranchero prestato alla letteratura (e al cinema: Sam Shepard) per testimoniare il falò delle vanità (e non solo quelle) di un'intera nazione che Thomas McGuane fa sintetizzare così ad uno dei protagonisti: "Sofisticazione? La sofisticazione è il nostro futuro. In America non abbiamo nient'altro: sofisticazione". Tra i libri più belli di quest'anno.

Marco Denti  (15-07-2009)

Leggi tutte le recensioni di Marco Denti


Vota il libro!
La media è 3.94 (35 voti)
 

Dello stesso autore
Correndo sul filo
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom