?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Rock'n'Roll Virus. Conversazioni con David Bowie, Patti Smith, Blondie, Devo
Burroughs Live by William Burroughs
William S. Burroughs 
blank
Saggio, Stati Uniti 2001
190 pp.
Prezzo di copertina € 14
Curatore: Matteo Boscarol
Traduzione: Alessandro G. De Mitri
Editore: Coniglio , 2008
ISBN 9788860631152


Coniglio

Una raccolta di interviste di William S. Burroughs dedicate principalmente alla musica e all'interazione con gli altri strumenti di comunicazione, a partire, naturalmente, dalla scrittura e dalla parola.

naldina naldina naldina naldinagrigio naldinagrigio

Rock'n'Roll Virus: Words & Music by William Burroughs

La musica è respiro. La musica è cibo. La musica è sesso. La musica è parola. La musica è libertà. La musica è vita. Senza musica non c'è esistenza, in fondo la vita nasce da elementi che si incontrano e si scontrano, dunque la vita nasce dalla musica e origina musica.

Il rapporto tra William Burroughs e il rock'n'roll, per non dire della musica in generale, è stato intenso e prolifico fino agli ultimi giorni della sua vita. Vale la pena di ricordare, come ricordato nelle appendici discografiche, che qualche anno prima di morire incise anche con Kurt Cobain, ma la sua influenza sull'immaginario pop e rock'n'roll è enorme e va dai Pink Floyd a Tom Waits, senza soluzione di continuità. Le sue "conversazioni con David Bowie, Patti Smith, Blondie e Devo" diventano la testimonianza di una simbiosi molto prolifica che Burroughs, essendo un (grandissimo) scrittore e non un musicista ha trasposto così: "Quello che mi ha sempre interessato è la libertà che c'è nelle dissonanze. Mi è sempre piaciuto che la pagina fosse un costringere liberamente ovvero un instradare le parole in una nuova partitura che è poi la pagina. Fondamentale è il tono, senza ombra di dubbio. La scrittura diventa così una partitura di parole, dove il respiro del corpo e quello della mente si muovono insieme, proprio come nella buona musica, senza niente di scontato". Qualche disgressione, in particolare quelle sugli aspetti più sperimentali del suono e dei rumore, risultano piuttosto criptiche se non si ha proprietà delle divagazioni e dell'ottica con cui Burroughs e compagnia affrontano i temi più tecnici. D'altra parte molte delle risposte di Wiliam Burroughs sono molto lucide e attuali nell'inquadrare le sue ossessioni linguistiche ("Il processo di articolazione verbale ci ha portato diritti al punto in cui siamo ora: la guerra è una parola. Questo intero universo in guerra è un universo verbale, il che significa che ci hanno portato allo stallo. E, allo scopo di uscire da questo vicolo cieco, sembrerebbe preferibile esplorare modalità alternative di comunicazione") e la loro applicazione nella scrittura, sia quando si avvicina al fallimento ("E' questione di raggiungere un grado di precisione sufficiente. Se sapessi veramente scrivere, potrei realizzare qualcosa che uccidesse tutti quelli che leggano") sia quando riesce a vedere una prospettiva lungimirante ("Il futuro della scrittura consiste nel vedere quanto si possa arrivare vicini a creare qualcosa di reale"). Bisogna anche ricordare che l'edizione italiana è arricchita da una bella intervista di Antonio Veneziani (con William Burroughs, ovviamente) che, aggiunta in appendice, sembra il puntuale riassunto delle puntate precedenti.

Marco Denti  (20-07-2008)

Leggi tutte le recensioni di Marco Denti


Vota il libro!
La media è 3.67 (55 voti)
 

Dello stesso autore
Città della notte rossa
La macchina morbida

Altri libri per parola chiave
Danzando a piedi nudi - le rivoluzioni di Patti Smith
Just Kids
Low. David Bowie. 1977
Patti Smith. Beacause The Night
Ziggy's Papers
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom