?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Dodici passi
Dodici passi
AA.VV. 
blank
Racconti, Italia 2007
206 pp.
Prezzo di copertina € 14
Editore: Cairo , 2007
ISBN 9788860520821


Cairo

Così la quarta di copertina: "Dodici passi, dodici autori italiani firmano un'antologia in movimento. Storie inedite per raccontare l'emozione del viaggio più incredibile: la vita".

naldina naldina naldinagrigio naldinagrigio naldinagrigio

Dodici passi: These boots are made for walking...

Sei sulla strada, stai divorando la strada. E' la strada, in fondo, che hai sempre cercato. La strada che ti darà la pace. Sei sulla strada perché, be', il finale è già scritto, ma per una volta, una volta soltanto, vuoi provare a cambiarlo. Una vita per un'altra non fa differenza, pensi, e finalmente hai scoperto il segreto delle lacrime.

Le recenti proposte editoriali italiane, in questi ultimi mesi, forse per caso o per calcolata strategia, accomunano singolarmente diversi titoli che rimandano ai temi del viaggio, del movimento. Sarà il bisogno di fuga e d'evasione che spontaneamente si nasconde nella lettura di un libro, o forse il desiderio di immaginarsi in un altro luogo, diverso, in qualche modo, dalla mediocrità e dal grigiume del nostro presente, sta di fatto che una progressiva accelerazione verso i temi legati al viaggio sta costituendo un vero e proprio macrotrend di mercato (così presumibilmente parlerebbe un responsabile marketing nel campo dell'editoria, incurante di usare un lessico così asettico ed esterofilo). Se il viaggio sinora era un piacere proprio perché eccezionale, unico e spesso irripetibile, l'offerta editoriale ha ecceduto singolarmente in senso opposto.
All'abuso del tema si passa velocemente all'abuso dei contenuti. Se viaggio dev'essere, che viaggio sia. Allora, per tornare a Dodici passi, una raccolta di racconti, non basta raccogliere dodici scritti legati tra loro da nessun altro fil-rouge che l'italianità degli autori. Quale il viaggio, verso dove? Quali i panorami, i percorsi, gli orizzonti? A lettura ultimata l'impressione è quella di una confusa sintesi di dodici testi caratterizzati da alterna felicità creativa, e scarsa focalizzazione dell'argomento cardine. E ogni pensiero alto sulla strada, sul camminare, sul viaggio nella quarta di copertina o nei commenti suona gratuito e stridente. Perché di viaggio in questo libro si parla poco e si sogna ancora meno.
Tra i racconti migliori, quelli di Marco Missiroli (che scrive di rumore di passi e di punte lucide di scarpe, un'enigmatica vicenda a tratti surreale ed inquieta), di Giuseppe Cederna, che vola alto con uno scritto ambientato nella sala d'attesa di un consolato indiano, di Marco Mancassola (un viaggio nel tempo e nello spazio lungo il fiume Mekong e i secoli, a cavallo tra allucinazioni e leggende orientali) e di Giancarlo De Cataldo.
Questo il punto: almeno nei libri, per favore, si rispettino la proprietà e la purezza delle idee, ancor più delle parole. Il viaggio è sacro, il pellegrino, come il viandante, archetipo immortale, come immortale è chi decide di vivere un qualsiasi percorso di ricerca, sulla strada.
Il marketing non è viaggio: è scrivania.


Alberto Campagnolo  (13-07-2007)

Leggi tutte le recensioni di Alberto Campagnolo


Vota il libro!
La media è 2.95 (20 voti)
 

Altri libri per parola chiave
Dodici Casi per i Vedovi Neri
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom