A cinquant'anni dalla sua prima edizione esce in Italia in tre volumi, di cui L'uomo che apparteneva alla terra rappresenta la seconda parte, il ponderoso Atlas Shrugged, un romanzo in cui dei personaggi molto razionali e alla ricerca del successo si confrontano con altri che sono mossi dall'istinto e dalla passione.
L'autrice di questa ponderosa trilogia, che abbiamo avuto modo di conoscere con La fonte meravigliosa, lavoro ispirato alla vita del famoso architetto americano Frank Lloyd Wright, ama disegnare protagonisti dal carattere forte, dotati di grande personalità e motivazione e animati da una passione potente, che li rende capaci di imprese titaniche e memorabili ed anche di un uso freddo e spietato della razionalità, della ragione.
Il romanzo, scritto con grande talento, è tradotto in diciotto lingue e sta per diventare un film. Chiave del suo rinnovato successo, una trama fatta per intrattenere e coinvolgere completamente chi legge nelle sue spire vorticose, ed azioni mosse da personaggi complessi e pieni di fascino.
S. M.
(08-06-2007)
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La consapevolezza dell'esistenza di altri stili di vita mette a disagio, dal momento che rappresenta una sfida alla modalità quotidianamente accettata e praticata senza porsi domande né dubbi.