?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Frammenti di Stelle
Frammenti di Stelle
Gianmarco Braghi 
blank
Poesia, Italia 2004
100 pp.
Prezzo di copertina € 10
Editore: Il Foglio , 2004
ISBN 88-7606-029-4


Il Foglio

Una raccolta di brevi poesie che sfiora le cento pagine. Poesie come frammenti che raccontano pomeriggi d’inverno, amori, incontri.

naldina naldina naldina naldinagrigio naldinagrigio

Frammenti di Stelle: Il poeta che non dorme mai

1. Qual è il senso della vita?/ 2. Perché esiste il dolore?/ 3. Perché la felicità è così effimera?

Frammenti di stelle è un libro piccolo. Ma piccolo davvero, nemmeno cento pagine.
E’ una raccolta di poesie. Poesie piccole, ovviamente. I frammenti del titolo.
Prima di esse, c’è una nota - piccola - dell’autore, che spiega ai lettori la storia di questa raccolta, che è anche la storia e l’essenza del suo rapporto con la poesia.
E’il racconto dell’incontro con un tramonto, un pomeriggio d’inverno, incontro che ha generato un flusso di sensazioni che si sono istantaneamente trasformate in verbo poetico, a definire per sempre quell’istante.
Infatti, questa poesia ha un che di fotografico, immortala una sensazione, qualche volta suggerita da un elemento naturale, qualche volta da un ricordo, o da fatti di cronaca, a cui si accompagna immancabilmente una riflessione istantanea, istintiva, un frammento di irrazionalità.
I temi trattati sono di varia natura, ma senza dubbio i componimenti più riusciti sono quelli, per così dire, lirico-elegiaci.
Con versi brevi – una, due, tre sillabe – che paiono ricalcare i “versicoli” di Ungaretti, l’autore descrive, o meglio evoca, una storia d’amore buia, in bilico tra paura e sofferenza, le quali, in testi come “Rivelazione oscura” paiono viziare anche la felicità più limpida e legittima.
Parallelamente a questa ricerca del raggiungimento di un amore felice, troviamo frequenti, quasi ossessivi interrogativi rispetto al senso dell’esistenza umana, a cui l’autore non sembra (non vuole?) trovare risposta. Infatti, il componimento “Verifica” si apre con tre domande: 1. Qual è il senso della vita?/ 2. Perché esiste il dolore?/ 3. Perché la felicità è così effimera? Ci si aspetterebbe una trattazione ispirata dell’argomento, e invece ciò che segue è un ironico flusso di associazioni di idee, quasi a indicare che la risposta a quelle domande non c’è.
Nonostante alcuni passaggi di certi componimenti risultino un po’ oscuri, quasi ermetici, il linguaggio utilizzato dal poeta è semplice: versi onesti, in cui ogni parola si trova al suo posto per una ragione precisa, in cui niente manca e niente è di troppo, che riescono a coinvolgere grazie alla loro schiettezza e densità di significato, piuttosto che mediante artifici retorici, nonostante vi siano alcune poesie (“Apologia di Lucifero”) in cui il linguaggio è adattato alla natura del soggetto, e quindi volutamente artificioso.
Benché un poeta ricerchi un proprio stile originale e definito, come accade anche in questo caso, mi è stato possibile identificare, oltre ad Ungaretti, un altro paio di autori - a pieno diritto annoverabili nell’albo dei poeti - i cui echi risuonano nei temi evocati in questo piccolo libro: Fabrizio De André e la sua riflessione sul valore della vita e della morte, e Francesco Guccini, grande narratore di atmosfere.
Ma il protagonista resta questo “giovin poeta”, che, con i suoi Frammenti di stelle, ha gettato uno sguardo luminoso e diverso sulla propria condizione di giovane e di uomo.


Claudia Caserini  (25-07-2006)

Leggi tutte le recensioni di Claudia Caserini


Vota il libro!
La media è 3.94 (162 voti)
 
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom