?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Papier Mais
Papier Mais
Francesco Randazzo 
blank
Racconti, Italia 2006
108 pp.
Prezzo di copertina € 12
Introduzione: Stefano Martello
Editore: Fara , 2006
ISBN 8887808929


Fara

“Racconti scritti su foglietti, quadernetti confusi, pezzetti di carta riutilizzati per un altro fine, scritti anche al computer in piccoli files, come piccole digressioni da altre scritture più ponderose, strutturate”. Quarantasei racconti brevi. Anzi, brevissimi. In Laphroaigh un avvocato penalista racconta di come assopisce le urla della coscienza con un bicchiere di nettare torbato; Nostalgia è una leggenda sulla nascita della Sicilia; ne Il cavallo stramazzato il poeta Montale rimpiange di aver rinunciato alla lirica, sua vera passione; Augustina Malibran Del Piero è la storia dell’omonima signora che non sopportava i suoi due cognomi; L’addio è una versione romantica della vicenda di Maria Maddalena; ne Il volto c’è l’incubo di Bernardo Provenzano che dopo anni infiniti di latitanza non vede più il suo volto ormai estraneo anche a lui...

naldina naldina naldina naldinagrigio naldinagrigio

Papier Mais: Carnet papier

Sono passati vent’anni, io faccio ancora l’avvocato, tutti hanno diritto ad essere difesi... Meno male che una volta all’anno mi faccio mandare questo whisky da Isle... lo feci quasi assolvere quello lì...

“Sono solo una minima parte”, scrive l’autore, “molti li ho perduti già mentre li pensavo, altri se ne sono andati, insieme al biglietto d'autobus usato, finito nel cestino, o sfumati nel sonno e nel risveglio come piccoli sogni che mi hanno sfiorato. Si possono leggere a caso, come a caso sono stati scritti. La serie di combinazioni può essere infinita e l'elenco è sempre suscettibile d'aggiunte o tagli. Come quando si perde qualcosa, come quando si trova qualcos'altro.”. Simile ad un quadernetto di appunti, Papier Mais raccoglie quarantasei racconti brevi, anzi brevissimi. Alcuni fatti da una sola, piccola pagina, altri da poche righe. Schizzi esaustivi di una storia, di un episodio, di un personaggio. A volte soltanto di una sensazione.
Molti nati da un evento di cronaca, sono quasi tutti fortemente legati al territorio di appartenenza di Randazzo ma, del resto, quale scrittore siciliano riesce ad ignorare una terra dalla quale pare impossibile sciogliere i legami come la Sicilia?
Ironico, sofisticato, talvolta caustico riesce con pochissime parole a raccontarci i dettagli delle storie rendendole, ed è certamente questa la sua abilità, chiare ed evidenti, come uno schizzo preparatorio ad un quadro. Sullo stile asciutto, ridotto all’essenziale, scrive Stefano Martello nell’introduzione: “Nella sintesi di Francesco c’è tutto il sudore di chi riesce a concentrare in poche righe un senso più ampio e profondo”. Ed è proprio così, in queste piccole e piacevoli storie non v’è bisogno di aggiungere una sola parola in più, a questi piccolissimi racconti non manca nulla.


Simonetta Degasperi  (21-04-2006)

Leggi tutte le recensioni di Simonetta Degasperi


Vota il libro!
La media è 4.73 (310 voti)
 

Dello stesso autore
Cronache di prodigiosi amori
Otello, il Nývuru di MazzÓria
Con l'insistenza di un richiamo
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom