On Writing è sicuramente il lavoro più atipico del “Re”, come viene definito dai suoi fan. Nonostante la divisioni in sezioni (Curriculum Vitae, La Cassetta degli Attrezzi, Sullo Scrivere, Sul Vivere), la narrazione scorre senza soluzione di continuità e tutte le parti del libro sono interdipendenti. Se ne evince un ritratto schietto ed umano dell’autore, che si mette a nudo, parlando anche della sua dipendenza dall’alcol e droghe, di come ne sia riuscito ad uscire e di quanto tutto ciò abbia influenzato la sua produzione letteraria.
“On Writing è il romanzo della mia vita - affermava King in una lettera pubblicata sul Corriere della Sera - …Quindi considerando che la mia esistenza dipende dai miei incontri con il word processor (e dalla lettura, che però da sola non basterebbe), sembra solo naturale l’abbinamento autobiografia/scrittura)”.
Sicuramente le chiavi ed i livelli di lettura del libro sono molteplici, proprio per questa sua struttura composita. Sicuramente può aiutare gli aspiranti scrittori a migliorare il loro stile, ma può anche essere utile per chi, da semplice lettore, abbia a volte qualche dubbio sulla maniera migliore di esporre un pensiero.
In ogni caso On Writing è senza ombra di dubbio uno strumento valido ed efficace per tutti quelli a cui interessa la scrittura, nella più ampia delle sua accezioni. Infatti, non dà soltanto un’idea della parola sul foglio, ma aggiunge una serie di esempi pratici (grammatica, stile, modalità di presentazione di un manoscritto) difficilmente reperibili altrove.
Maria D'Alessandro
(21-04-2006)
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