?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Casseur
Casseur. La lotta, l'ebbrezza e la cittą giardino
Valeria Brignani 
blank
Romanzo, Italia 2005
175 pp.
Prezzo di copertina € 7
Editore: Gaffi , 2005
ISBN 88-87803-44-7


Gaffi

Un viaggio che comincia nell'Ascensore di un palazzo al centro di Varese, oggetto di timore e desiderio da parte della bambina, figlia dei portinai. La lotta ha inizio proprio dentro alla scatola magica, contro la quale la ragazzina getta la propria rabbia sotto forma di "graffio": una R.E.V.U.E.L.T.A. contro gli adulti e le ingiuste regole della loro convivenza. Un viaggio dentro e intorno a sé, nelle nebbie di una Varese che non è solo canapa svizzera e lega nord, ma anche inquietudine, fermenti vitali, urgenza di movimento, voglia di colore e calore. (dalla prefazione de iQuindici - Wu Ming Foundation).

naldina naldinagrigio naldinagrigio naldinagrigio naldinagrigio

Casseur: La rivolta inizia in ascensore

Un giorno decisi di oltraggiare quel tedio. Pensai di offendere ciò che era stato l’oggetto dei miei desideri incidendo, con sicurezza e rabbia divertita, sulla pulsantiera dell’ascensore:
R E V U E L T A.


Siamo sulle solite sponde del giovanilismo arrabbiato, delle femmine dolci e ribelli, dei sogni infranti e dei ricordi di infanzia. Uno stile come quello dell’autrice si trova oggi in gran parte dei blog che girano per la Rete, ed è fatto di turpiloquio scontato, più che scottante, è fatto di improponibili slang tipo costava un cifrino, che di solito fanno ridere, prima di venir colti e tradotti; questo stile è fatto di nomi quali Sophia o Babilonia, mai qualcuno che si chiami Giovanni o Andrea o Anna, eh no... Altrimenti dove la mettiamo la “fiction”? Dove lo troviamo l’intreccio, se non nelle citazioni di grandi film (Tarantino, hai davvero stancato e stroncato una generazione!) o nella pallosissima indole rivoltosa che, di questi tempi, puzza tanto di biblioteca anni Settanta? I giovani autori italiani spesso dimenticano la serietà di certe tematiche (c’è gente che, da qualche parte del mondo e neppure troppo lontano da noi, si ammazza facendosi esplodere, e qui ci sono piccole rivoluzionarie in Gazelle...) e trascurano storie molto più vicine e proprie della nostra cultura.
E’ incredibile come sia difficile trovare una scrittrice sotto i trentacinque anni che decida di evitare il sesso, la parolaccia, la moda o il malcelato rifiuto della moda, la ribellione e il narcisismo.


Martina Montauti  (20-01-2006)

Leggi tutte le recensioni di Martina Montauti


Vota il libro!
La media è 3.68 (73 voti)
 
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom