?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
I viaggi di Mel
I viaggi di Mel
Marco Philopat 
blank
Biografia, Italia 2004
318 pp.
Prezzo di copertina € 15
Editore: Shake , 2004
ISBN 88-88865-05-5


ShaKe

Milano, 1966: i primi capelloni invadono le strade. Tra loro Melchiorre Gerbino detto Mel, un siciliano da poco tornato dalla Svezia, dove ha conosciuto il sesso libero e un modo nuovo di vivere la vita e l’amore. Insieme ad alcuni amici fonda la rivista "Mondo Beat", che ben presto diventa un punto di riferimento e di aggregazione per il movimento e la filosofia beatnik. I giovani accorrono in massa, ed è subito scandalo...

naldina naldina naldina naldinamezzo naldinagrigio

I viaggi di Mel: Capelloni e amici di Mao si ammanettano alla metro

In giro non c’è nulla di promettente – o ci inventiamo qualcosa oppure schiattiamo di paranoia...

1966-1968: l’Italia attraversa la linea di confine tra Boom e Sessantotto. L’avamposto del movimento estetico/ideologico che va definendosi è Milano, là, dritto nel cuore pulsante del sistema borghese, del consumismo, del perbenismo. E’ il cosiddetto ‘biennio beat’, quello in cui i ‘capelloni’ scandalizzavano un Paese ancora legato ad una morale arcaica anticipando in chiave pacifista e vitalistica le tematiche politiche e culturali della contestazione. Da tutta Italia e anche da molte parti d’Europa convergono a questo appuntamento con la storia ragazzi e ragazze pieni di energia, di furia creatrice, ognuno con la sua vita, il suo passato. Converge anche il Mel, aka Melchiorre Gerbino, siculo doc, cuore di giramondo e sesso di satiro insaziabile. Mel arriva a Milano con la moglie svedese Ludmilla e un figlio, frutti entrambi della permanenza di Gerbino nella Svezia patria dell’amore libero. E così dopo tante peregrinazioni (e altre ancora in futuro ne seguiranno, e Mel dopo Australia, Polinesia, India, Sudamerica, Stati Uniti, Filippine, Nepal, Iran e Turchia approderà persino sulle poltrone del Maurizio Costanzo Show, diventando un ospite quasi-fisso) Melchiorre Gerbino vivrà una stagione di gloria. "Ci trovammo in sei intorno a un tavolo di una taverna di via Pontaccio, la Crota piemunteisa, e lì fu tenuto a battesimo il Movimento, con vino e uova sode. C'erano Vittorio Di Russo, Umberto Tiboni, io e altri tre che non furono da me mai più rivisti e di essi ho dimenticato nome e fisionomia". Organo ufficiale e simbolo del Movimento la rivista "Mondo Beat", primo foglio underground italiano della storia. Tra editoriali provocatori, denunce della Polizia, manifestazioni di protesta, scioperi della fame e articoli denigratori sui giornali (il titolo di uno dei quali abbiamo preso a prestito per questa nostra recensione), il gruppo che ruota attorno a "Mondo Beat" incide profondamente sulla cultura giovanile e la prende per mano guidandola alla modernità. Questa esperienza si interseca nel libro al racconto delle vicende sentimentali e umane di Mel e della sua famiglia allargata, viste in soggettiva da tutti i personaggi, ognuno a suo modo. Il risultato è che uno stesso evento, come nella vita, si colora diversamente a seconda del punto di vista dell’osservatore e dell’impatto che ha sulla sua esistenza. Mel non è il protagonista, ma uno degli attori, non necessariamente il depositario della ‘versione ufficiale’ dei fatti, anzi. Ne vien fuori un libro atipico, continuamente sorprendente, impietoso in alcuni tratti affettuoso in altri, un’opera underground come la storia che racconta. In appendice, una documentatissima storia di "Mondo Beat" illustrata da una serie di ritagli di giornale assolutamente da culto.

David Frati  (23-11-2005)

Leggi tutte le recensioni di David Frati


Vota il libro!
La media è 2.88 (45 voti)
 
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom