?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Perceber
Perceber
Leonardo Colombati 
blank
Fantastico, Italia 2005
508 pp.
Prezzo di copertina € 17
Editore: Sironi , 2005
ISBN 88-518-0049-9


perceber.com
Sironi


Roma, 6 luglio 2000, mezzogiorno. In viale Trastevere il tram 8 travolge un anziano passante tranciandogli la gamba destra, sotto gli occhi di Giovanni Migliore (giornalista freelance in crisi d’identità), Luigi Dodo (giovane medico, assillato da sogni inquietanti che hanno per oggetto due bambine gemelle), e Antonio Baldini (avvocato in pensione con in mente un fantomatico Piano per stilare una mappa della città in scala 1:1). L’incidente rappresenta un punto di svolta nei destini dei tre uomini, che tortuosamente si incroceranno con la storia della mitica città spagnola di Perceber, la città i cui abitanti non tacevano mai...

naldina naldina naldina naldinamezzo naldinagrigio

Perceber: L’Avvento del Libro Perfetto

Tappo anale, sì. Fisting, no. Coccole, no. Cateterismo, no. Abrasioni, con moderazione.

Se tempo fa qualcuno mi fosse venuto a raccontare che un bel giorno avrei avuto tra le mani un ponderoso romanzo capace di mettere in un unico calderone bollente la cabala, le Triadi, Sade, Fregoli, le Brigate Rosse e Mozart, il Gay Pride, gli Smashing Pumpkins, la pedofilia, il bondage e molto altro ancora, shakerando il tutto con una prosa scintillante, zeppa di rimandi e citazioni, irta di note a margine, e che per soprannumero quell’ipotetico romanzo sarebbe stato scritto da un acceso tifoso romanista come me, e sarebbe stato ambientato nella mia Roma, un capitolo per ogni rione o quartiere (e un capitolo per ogni luogo della cosmologia cabalistica, e un capitolo per ogni parte del corpo, ma questo è un altro discorso), partendo addirittura da un fatto di cronaca avvenuto a poche centinaia di metri da casa mia, se insomma qualcuno mi avesse profetizzato l’avvento di questo Libro Perfetto io avrei sorriso, fatto un sospiro da scolaretta, scosso il capoccione e proseguito la mia strada. Ironia della sorte, come spesso accade nella vita, ora che quel libro ce l’ho sotto mano le mie reazioni non sono quelle che avevo previsto. Almeno non del tutto. Intendiamoci, lode a Colombati per questa opera così complessa e ambiziosa (so che alcuni non considerano la complessità un valore in sé se riferita ad un romanzo, ma io sì, che ci posso fare, sono fatto così), che blandisce il lettore avveduto con un ardito e sincretismo di tutto (o quasi) lo scibile umano e al tempo stesso lo mortifica con l’ostinata ritrosia di uno stile arduo, magmatico, inesorabilmente ‘difficile’. Salutato da eminenti critici letterari e scrittori come un capolavoro immortale ancor prima della sua pubblicazione, e giù paragoni con James Joyce e Thomas Pynchon, Perceber è meno fruibile a diverse profondità di quanto non creda il suo autore, è ipertrofico come spesso accade ai romanzi scritti in periodi di tempo lunghi (un decennio, a quanto ha avuto modo di raccontare lo stesso Colombati), e incappa in qualche evitabile caduta di stile (quasi tutti i dialoghi in chiave comico-grottesca, per fare un esempio). Ma è anche fascinoso, potente, emozionante, intrigante, sorprendente. Non sarà forse il Libro Perfetto del quale parlavano le antiche profezie, ma caspiterina se è un Libro. Di quelli veri, da serie A, roba fina. Ce ne fossero, di libri così.

David Frati  (07-11-2005)

Leggi tutte le recensioni di David Frati


Vota il libro!
La media è 3.14 (21 voti)
 
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom