?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Cronache di prodigiosi amori
Cronache di prodigiosi amori
Francesco Randazzo 
blank
Romanzo, Italia 2004
124 pp.
Prezzo di copertina € 13
Editore: Lampi di stampa , 2004
ISBN 88-488-0380-6


Lampi di stampa

Sicilia, 1831. Il fallimento di un matrimonio porta ad una serie di incroci tra personaggi che inseguono sogni e strane realtà, in un mondo dominato dalla sensualità e dall’amore carnale. Il Principe Ignazio, intellettuale cinico e sornione, è fautore di gran parte di questi incontri, spinto più dal desiderio di divertirsi che da un reale interesse nei confronti delle persone coinvolte nella vicenda.

naldina naldina naldinamezzo naldinagrigio naldinagrigio

Cronache di prodigiosi amori: Meraviglie di un agosto siciliano

Il Principe Ignazio degli Altavilla, Signori di Sperlonga, Agira e Pizzofeudo, Duchi dell’Ansèola, Conti di Terra Casigliana, Gran Cavalieri dell’Ordine di Malta e Gonfalonieri del Regno e del Viceregno, era un uomo di età matura, maturata durante la costante oscillazione fra l’ozio della campagna arsa dell’Ansèola dove villeggiava per metà dell’anno, riflettendo sul pasto da venire e su quello in corso e nondimeno sulla enorme complessità del vivere non sapendo cosa mangiare l’indomani…

Francesco Randazzo ha scritto un romanzo breve e di grande impatto, ambientato nella Sicilia dell’Ottocento, che sembra appartenere proprio a quell'epoca. Con un linguaggio aulico, pieno di barocchismi, perfetto incontro tra il parlato isolano e le letture colte, ha realizzato un lavoro senza dubbio molto lontano dalla prosa dei romanzi attuali.
Anche se la lettura non è così scorrevole, soprattutto per l'attenzione che la storia richiede, bisogna ammettere che l’autore trasporta magistralmente chi legge in quella vecchia Sicilia nobiliare e gattopardiana in cui non si può fare a meno di fantasticare.
Francesco Randazzo è un regista e le scene e la trama risentono positivamente di quella "visualità" tipica delle rappresentazioni teatrali. E forse proprio per questo le presentazioni in giro per l’Italia di questo libro, che si presta ad essere letto davanti ad una platea, hanno avuto un grande successo.
L’autore dice di aver scritto Cronache di prodigiosi amori per divertimento, quasi fosse un un esercizio di stile, per sperimentare un linguaggio diverso da quello dei nostri giorni, per giocare con la lingua scritta, cercando di sfruttarne ogni sfumatura.
Il risultato è un romanzo realistico, che però riesce a seguire pienamente la tradizione della letteratura fantastica.


Barbara Leone  (24-09-2005)

Leggi tutte le recensioni di Barbara Leone


Vota il libro!
La media è 3.91 (82 voti)
 

Dello stesso autore
Papier Mais
Otello, il Nývuru di MazzÓria
Con l'insistenza di un richiamo
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom