?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Forestiero sul Po
Forestiero sul Po
Nerone  
blank
Arte, Italia 2005
108 pp.
Prezzo di copertina € 9,50
Editore: Nomade Psichico , 2005
ISBN X


Nomade Psichico

Alcuni episodi della vita del pittore Ligabue, narrati dalla voce e dalla penna di Sergio Terzi, che di Ligabue è stato un promettente allievo.

naldina naldina naldina naldinagrigio naldinagrigio

Straniero sul Po: Note su una casa editrice e su un pittore

Ligabue non era matto, non credo ai critici e agli scrittori che hanno parlato della sua follia inventiva e che tutto quello che faceva usciva dall'inconscio, ma credo nella sua meditazione, nella sua solitudine, nel suo spirito di osservazione, nella sua infinita sensibilità (…)

Innanzitutto una menzione speciale per la piccola casa editrice “Nomade psichico”, una realtà lontana dagli schemi consolidati sul dio Marketing e sulle leggi della moda del momento, ma profondamente radicata nel territorio (tra gli argini del Po) e tesa ad un recupero di esso in termini di arte e di pensiero.
I libri delle edizioni “Nomade Psichico” hanno copertine particolari, colorate, capaci di stare in una mano, laddove i contenuti sono curati da autori che lavorano ai “margini” del dorato mondo dell’editoria: Max Adler, Davide Bregola, Carlo Moretti e lo stesso Nerone, la cui sensibilità artistica va di pari passo con la curiosità.
Straniero sul Po; è la storia di un pittore ed è proprio vero, come recita la frase scelta ad aprire questa recensione, che spesso la sensibilità connessa ad uno sguardo alternativo sul mondo viene scambiata per follia. Ecco allora che i pittori (come anche gli artisti) sono considerati dei devianti, dei visionari, oppure idolatrati come divinità terrene, mercificati, ridotti ad un’opera che troneggia in un salotto o in un museo. La pittura di Ligabue appartiene a un tempo in cui la follia creativa non era ancora di moda, e in cui il talento rendeva stranieri anche se immersi fino al collo nelle proprie origini e nella propria gente. Oggi non è più così: l’arte è l’eco che risuona nei vernissage, e il blasone di chi coltiva “altri interessi”.
Leggere questo piccolo libro, quasi artigianale eppure pregno come pochi, significa innanzitutto dare credito e valore a questa piccola casa editrice e, cosa non di poco conto, collocare finalmente l’arte in quel luogo dimenticato che è lo stomaco, motore dimenticato della testa e grande agitatore di pennelli.


Martina Montauti  (18-06-2005)

Leggi tutte le recensioni di Martina Montauti


Vota il libro!
La media è 3.15 (52 voti)
 

Dello stesso autore
Quel Maledetto Alzheimer
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom