?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
La mattina dopo
La mattina dopo
Cristiano Armati 
blank
Racconti, Italia 2004
90 pp.
Prezzo di copertina € 5,90
Editore: Bamako , 2004
ISBN 88-89263-08-3


Coniglio Editore

Una puttana che porta il nome dell'ultima fermata della metropolitana di Roma e diventa leggenda per i pendolari; gruppi di ragazzini schizzati che si muovono tra centri commerciali e discoteche; un fattorino ex-tossico prigioniero del suo furgone nel traffico della città e insidiato da un bisogno mai placato; tifosi inglesi e italiani in un pub di Manchester ricordano Conti e Falcao; mentre a Parigi, nel quartiere di Belleville, gli avventori di un caffè snocciolano il rosario delle glorie del calcio nazionale, per lo più magrebini….

naldina naldina naldina naldinagrigio naldinagrigio

La mattina dopo: Sveglia, la realtà vi aspetta

Inutile cercare ambiguità, come nella pornografia e nella pubblicità, così nei bambini virus: quello che si mostra è quello che si mostra e basta.

Davvero duro svegliarsi la mattina in quel non luogo desolato che è la periferia, di Roma, di Manchester o di Parigi poco importa. La mattina dopo di Cristiano Armati raccoglie dodici racconti che evocano una realtà urbana talmente irrazionale e feroce da sembrare irreale. Ma vera ne è l'essenza: appartengono a una dimensione quasi iperreale i protagonisti dei racconti - puttane, papponi, ragazzini con le teste rasate - che consumano le loro vite nei centri commerciali, nelle stazioni della metro o negli ipermercati. Appartengono a una realtà senza più centro, né spaziale né esistenziale. Gli scenari delle loro esistenze sono i luoghi di sosta del moto perpetuo metropolitano, luoghi con i quali i personaggi stabiliscono relazioni inscindibili, condividendone l'essenza al punto da prenderne il nome: come la prostituta Anagnina, figlia di nessuno chiamata come l'omonima fermata della metropolitana nella periferia sud di Roma, di cui diventa lo speciale genius loci per poi sublimarsi nella leggenda metropolitana di una santa puttana capace di guarire gli uomini dal dolore della mediocrità (La leggenda di Anagnina). Nel tran-tran quotidiano delle prostitute di colore la latrina della stazione dei treni è il luogo della trasmutazione, del cambio degli abiti e dell'identità (AAA). E nel cesso della stazione si consuma l'ultimo atto di chi non ce l'ha fatta (Assegno di maternità), come l'ex-tossico Carlo schiacciato da una vita di pacchi da consegnare in tempo, rate da pagare e senso di responsabilità da dimostrare. Sono i luoghi del consumo, i centri commerciali, i super magazzini o le discoteche i luoghi privilegiati della messa in scena dell'essere sociale: è nei pressi dei centri commerciali che bivaccano per ore, calandosi le pasticche seduti sul motorino, adolescenti più o meno cresciuti sempre sul punto di trasformarsi in branco incontrollato e diventare violenti (Bambini virus). Ed è nei grandi magazzini oltre il raccordo anulare che le giovani coppie come Katia e Simone (Camere da letto) si regalano il sogno di una camera da letto "in stile" acquistabile in comode rate. La narrazione è cruda fino alla brutalità, ed evita la caduta negli stereotipi grazie alla capacità di rappresentare in una prospettiva sghemba le nostre visioni quotidiane.

Paola Dell'Armi  (16-06-2005)

Leggi tutte le recensioni di Paola Dell'Armi


Vota il libro!
La media è 3.72 (106 voti)
 

Dello stesso autore
Roma criminale
Rospi acidi e baci con la lingua

Articoli
Intervista con Cristiano Armati
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom