Questo romanzo, il cui titolo italiano, Kidult, sta per Kid+Adult, è ispirato all’”Opt out revolution”, una filosofia molto di moda di questi tempi negli States che si basa sul bisogno femminile di liberarsi del fardello mentale dei doveri per lasciare spazio a un’istintualità semplice e ottimista. E infatti l’eroina in questione, Ellie Medina, dopo una serie di disavventure, molla tutto e inizia una nuova vita in una nuova città.
Ricominciare non è facile, ed i problemi non mancano: perde il lavoro dopo una settimana, si ritrova coinvolta in una stramba questione di preservativi pieni d’acqua, vive un imprevisto dopo l’altro. Eppure, mantiene una giusta dose di energia positiva e riesce a prendere tutto come se fosse un gioco.
Nonostante un paio di magre figure davanti all’uomo a cui vorrebbe strappare un appuntamento e qualche incidente assolutamente imprevedibile ed esilarante, la nostra eroina ce la farà.
Il finale? A sorpresa, naturalmente!
S. M.
(23-03-2005)
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La consapevolezza dell'esistenza di altri stili di vita mette a disagio, dal momento che rappresenta una sfida alla modalità quotidianamente accettata e praticata senza porsi domande né dubbi.