?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Groupie
Groupie
Jenny Fabian  Johnny Byrne 
blank
Romanzo, Inghilterra 1969
304 pp.
Prezzo di copertina € 16
Traduzione: Tiziana Lo Porto
Editore: Arcana , 2004
ISBN 88-7966-317-8


Arcana

Un panorama dell'undeground inglese tra gli anni Sessanta e Settanta dal particolare punto di vista di una rock'n'roll fan pronta a tutto.

naldina naldina naldina naldinagrigio naldinagrigio

Groupie: Nel ghetto del rock'n'roll

Potrei fare di tutto pur di ottenere quello che voglio.

Saltare da un letto all'altro. Imbottirsi di droga. Girovagare tutta la notte, rimanendo incollate alla rock'n'roll star di turno. Condividere i successi o, più spesso, le frustrazioni dei musicisti. Assecondare le provocazioni, la promiscuità, le promesse false e inutili. Tenersi faticosamente lontano dei guai, pur essendoci dentro fino al collo perché la vita delle groupie è tutto questo e non c'è libro che lo racconti meglio. Intanto perché è al novanta per cento l'autobiografia di Jenny Fabian che, con l'aiuto di Johnny Byrne e attraverso l'alter ego narrativo di Katie, illustra con dovizia di particolari il suo tran tran con i Pink Floyd, gli Animals, i Soft Machine che nel libro, anche per via dei non pochi particolari scabrosi, vengono diversamente nominati. Un ottimo lavoro di ricostruzione delle identità lo ha svolto Tiziana Lo Porto che lo ha tradotto e anche se nella versione italiana vanno perse molte delle suggestioni linguistiche e gergali dell'originale, Groupie era ed è un documento importantissimo per inoltrarsi in quel sottobosco di road manager, addetti alla promozione, custodi dei guardaroba, musicisti emergenti, velleità artistiche che contribuiscono a definire il ruolo e l'identikit di una rock'n'roll star. Groupie non è per niente edificante, anzi è un monumento al cliché di sesso, droga, rock'n'roll, ma contiene molti elementi di verità perché le groupie hanno contribuito in maniera non indifferente a definire quel particolare universo che è lo stardom system e ne sono diventate uno degli status symbol più appariscenti. Un'esistenza vissuta di riflesso, con una sola prospettiva legata ad un'idea scintillante e vacua del successo. Una vita selvaggia dove sogni e incubi sono inchiodati gli uni agli altri e le sfavillanti notti londinesi si trasformano in cupi risvegli in periferia. Vale ancora, per spiegarlo in breve, la sintesi di Jonathan Green sul Rolling Stone dell'epoca: "Stile letterario a parte, è ben più appagante e interessante considerare Groupie come un'opera che ritrae le complessità del pop dal punto di vista di qualcuno che con quelle complessità ha avuto un rapporto molto stretto". Volendo sviluppare il tema con un taglio meno autobiografico e un tantino più critico, può tornare utile anche un altro libro con lo stesso titolo, ovvero Groupie di Barbara Tomasino, (L'Epos, collana Performer), anche se, visto l'argomento, la testimonianza diretta è sempre più efficace.

Marco Denti  (23-10-2004)

Leggi tutte le recensioni di Marco Denti


Vota il libro!
La media è 3.32 (58 voti)
 

Altri libri per parola chiave
Dimmi la verità
Electric Ladyland. Jimi Hendrix
Firmato Lester Bangs
Guida ragionevole al frastuono più atroce
I giorni del caos
Inghilterra. History and Rock
La mia banda suona il (punk) rock
Punk capitalismo. Come e perché la pirateria crea innovazione
Rock'n'Roll
Rock, Pop, Jazz & Altro - Scritti sulla musica
Tarantula
Tutti i musicisti devono morire - Storie di sesso, droga e rock'n'roll
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom