?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Stavamo andando a SalÚ?
Stavamo andando a SalÚ?
Carla Maria Rossi 
blank
Romanzo, Italia 2002
176 pp.
Prezzo di copertina € 12
Editore: Edizioni della Meridiana , 2002
ISBN 88-87478-46-5


Edizioni della Meridiana

1944. L'Italia è tagliata in due dalla Linea Gotica: il nord è occupato dall'esercito nazista, il sud dagli alleati. La famiglia Rossi muove da Roma verso Venezia per sfuggire alla guerra e in cerca di una nuova sistemazione: lungo la strada, irta di pericoli, la piccola Carla e i suoi familiari vivranno mille avventure tra povertà, bombardamenti, agguati partigiani e stragi naziste.

naldina naldina naldina naldinagrigio naldinagrigio

Stavamo andando a SalÚ?: Il respiro del drago

Eravamo soltanto liberi di fuggire, fuggire e cercare un angolo di mondo, un rifugio, fino a che la guerra non avesse finito di svolgere quell'immane matassa di ferro spinato che strangolava le nostre ore.

Nel 1944, l'esito della II Guerra mondiale sembra segnato: in estate gli Alleati hanno liberato Parigi, e puntano decisi ai confini tedeschi. Sul fronte russo i tedeschi non riescono più ad arginare la pressione dell'Armata Rossa, che libera Bucarest. Sul fronte italiano, dopo lo sbarco degli Alleati ad Anzio del 22 gennaio, le forze di occupazione tedesche sono state logorate da una estenuante ritirata metro per metro, con perdite enormi per la Wermacht. Il comandante tedesco Kesselring fa arroccare le truppe poco a nord di Firenze dietro una imponente e quasi impenetrabile linea difensiva che i tedeschi chiamano Linea Verde e gli Alleati Linea Gotica. L'Italia si trova a questo punto virtualmente spaccata in due: a nord gli occupanti nazisti e la neonata Repubblica di Salò, a sud Badoglio e gli Alleati. A fare le spese di una situazione così drammatica è ovviamente la popolazione civile, sfiancata da bombardamenti, rappresaglie, guerra partigiana, repressione. La fame e la disperazione dilagano. Anche la famiglia Rossi è costretta a delle scelte lancinanti: il padre dell'autrice del libro, per motivi non del tutto chiariti nel romanzo ma fondamentalmente di natura economica, decide di trasferirsi a Venezia, in territorio fascista, per ritrovare la tranquillità della sua vita di borghese agiato (una scelta col senno di poi poco comprensibile, visto che la linea del fronte saliva rapidamente verso nord, e che le prospettive di vittoria di nazisti e fascisti erano ridotte al lumicino, ma occorre dire che un cittadino medio dell'epoca aveva accesso ad informazioni a dir poco frammentarie e comunque vedeva le cose da una prospettiva diversa rispetto a noi). Comincia così per la piccola Carla, sua madre, suo padre e suo fratello, un esodo on the road attraverso l'Italia del 1944 su una corriera stipata all'inverosimile: una fiaba orrenda che Carla Maria Rossi rivive con gli occhi di una bambina. Ecco allora che le sventagliate di mitra di un caccia o il fuoco dell'esplosione di una bomba diventano l'alito di un terribile drago, e un giovane capo partigiano un eroe da cappa e spada. Ad accompagnarla in questo 'bosco delle fiabe' dove orrendi lupi famelici in divisa da SS sono in agguato dietro ogni albero la calda umanità di altri compagni di viaggio incontrati per caso, alcuni destinati a rimanere con la sua famiglia per molti anni ancora, altri destinati ad una morte terribile e precoce. Documento prezioso di un periodo storico fondamentale nella storia e nella memoria italiane, Stavamo andando a Salò? è una foto di famiglia non tanto sbiadita quanto ci saremmo aspettati (la memoria dell'autrice è infatti sorprendentemente e in taluni momenti quasi esageratamente precisa e vivida), una storia che si fa leggere con piacere, nonostante qualche scivolata nella retorica e qualche punto esclamativo di troppo. Non disturbano affatto invece il sapore di 'telefoni bianchi' o i richiami stilistici a certa letteratura romantica e non dell'epoca, che aiutano a contestualizzare e a rendere più vivo il viaggio della piccola Carla attraverso l'inferno della guerra.

David Frati  (11-09-2004)

Leggi tutte le recensioni di David Frati


Vota il libro!
La media è 3.72 (101 voti)
 
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom