?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Cosmetica del nemico
Cosmétique de l'ennemi
Amélie Nothomb 
blank
Romanzo, Belgio 2001
102 pp.
Prezzo di copertina € 11
Traduzione: Biancamaria Bruno
Editore: Voland , 2003
ISBN 88-88700-00-5


Amélie Nothomb
Voland


Jérôme Angust si trova nella sala d'attesa di un aeroporto, quando si imbatte in Textor Texel, apparente scocciatore che alla fine di un sostenuto dialogo confessa di essere l'assassino di sua moglie. Personaggio tormentato, contraddittorio, segnato da un'infanzia infelice quanto da insolite abitudini alimentari. "Vivevo con i nonni, a casa c'erano tre gatti. Ero io che dovevo preparargli da mangiare. Bisognava aprire le scatole di pesce e schiacciarne il contenuto insieme al riso. Questo compito mi ispirava un profondo disgusto. L'odore e l'aspetto di quel pesce in scatola mi provocava il vomito. Dovevo amalgamare il composto con le mani. Poi è accaduto l'impensabile. Avevo dunque dodici anni e mezzo e una volta ho spalancato gli occhi sulla zuppa per gatti che stavo impastando. E' stato allora che, senza sapere perché, ho portato alle labbra un boccone di quella zuppa e l'ho mangiata".
Da questo momento in poi, il giovane Textor prende consapevolezza della presenza silenziosa del nemico, e della propria impossibilità a ribellarsi al suo volere. E' lui che lo obbliga a una fedeltà mostruosa, esistenziale, lui che lo costringe a piegare ogni forma di volontà in nome di un'elezione perversa, spingendolo alla violenza ed all'assassinio.


naldina naldina naldina naldina naldinagrigio

Cosmetica del nemico: Amélie, musa del doppio

Io credo nel nemico. Le prove dell'esistenza di Dio sono deboli e bizantine, le prove del suo potere ancora più inconsistenti. Le prove dell'esistenza del nemico interiore sono evidenti e quelle del suo potere schiaccianti. Credo nel nemico perché, tutti i giorni e tutte le notti, lo incontro sul mio cammino. Il nemico è quello che dall'interno distrugge tutto ciò che vale. E' quello che ti mostra il disfacimento insito in ogni realtà. E' quello che ti rivela la tua bassezza e quella dei tuoi amici. E' quello che, in un giorno perfetto, troverà un'ottima ragione per torturarti. E' quello che ti ispirerà il disgusto per te stesso. E' quello che, quando scorgi il viso celeste di una sconosciuta, ti rivelerà la morte contenuta in tanta bellezza.

Cosmetica del nemico si colloca tra i migliori romanzi di Amélie Nothomb, per la sua capacità di stupire il lettore, affascinandolo, incatenandolo alla pagina e ai suoi misteri. Storia di un doppio psicologico, vicenda di un radicale quanto delirante incontro con la coscienza e la parte oscura che ciascuno di noi si porta dentro, è uno di quei libri che non si dimenticano. La scrittura possiede tutti i pregi delle precedenti esperienze narrative dell'autrice: essenziale, raffinata, poetica, levigata, ci restituisce una voce brillante che rasenta il discorso filosofico, la riflessione esistenziale, il dramma del riconoscere nella morte la dimensione stessa, oscena ma irrinunciabile, del vivere.
Un libro magico, elaborato attraverso un saldo intreccio di storie e narrazioni, reso dall'intersecarsi, dal fondersi, qualche volta dal divergere dei differenti punti di vista del racconto. I personaggi emergono dalla realtà della pagina per ritrovarsi dentro un vero e proprio labirinto di iperboli e situazioni, gioco di specchi abilissimo, supportato dalla memoria e rinvigorito dal fasto di una immaginazione mai fiacca. Lo stile è gradevole, come nei più alti momenti creativi della geniale scrittrice belga. La parola sincera, scarna, poetica, ridotta all'osso. In tanta levigatezza il colore delle immagini e il pathos del narrare si accendono sulla materia evocativa come stelle di ghiaccio in un deserto universale.


Luigi La Rosa  (10-03-2003)

Leggi tutte le recensioni di Luigi La Rosa


Vota il libro!
La media è 4.82 (255 voti)
 

Dello stesso autore
Stupore e tremori
Metafisica dei tubi
Antichrista
Biografia della fame
Igiene dell'assassino
Acido solforico
Né di Eva né di Adamo
Causa di Forza maggiore
Il viaggio d'inverno

Articoli
Intervista ad Amélie Nothomb
Lettera.com alla presentazione de Il viaggio d'inverno di Amélie Nothomb a Roma, maggio 2010
mascherato  Il libro mascherato

La consapevolezza dell'esistenza di altri stili di vita mette a disagio, dal momento che rappresenta una sfida alla modalità quotidianamente accettata e praticata senza porsi domande né dubbi.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom