?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Sono solo mostri
Sono solo mostri
Andrea Santojanni 
blank
Romanzo, Italia 2002
141 pp.
Prezzo di copertina € 12
Editore: Feltrinelli , 2002
ISBN 88-07-70147-2


Scheda Feltrinelli

Claudia e Otar, amici da sempre che condividono la passione per la musica e per la libertà, si rendono conto, all'improvviso, di essere entrati l'una nel corpo dell'altro. Questa scoperta dolorosa e affascinante li porta ad avvicinarsi ancora di più e a sentire la necessità di vivere in simbiosi. Pian piano si scoprono e si riscoprono in tutte quelle manifestazioni fisiche e umorali che sono proprie di un corpo sconosciuto e di una mente scombussolata dalla novità. La loro unione si rafforza, si isolano dal resto del mondo e si cercano continuamente per restituire alla mente il corpo che ha perduto.

naldina naldinagrigio naldinagrigio naldinagrigio naldinagrigio

Sono solo mostri: un confuso scambio di corpi

E ancora dovevano organizzare quel loro grande sogno. Ma prima o poi avrebbero sicuramente fatto qualcosa. Il loro sogno era partire. Il più lontano possibile per un mese di vacanze al mare. Solo con una chitarra e i giusti quattrini per tirare avanti la vita. Questo era il loro sogno. Ma più passavano i giorni, e più credevano che quel loro sogno fosse soltanto un innocuo sogno nel cassettino dell'allegro comodino.

"Sono solo mostri è una scrittura ariete, da sfondamento". Questo è il commento di Erri De Luca, il famoso scrittore partenopeo che ha scoperto quasi per caso Andrea Santojanni, giovane autore al suo primo lavoro. La definizione è calzante, corretta, la scrittura è davvero esplosiva, solo che tutta questa potenza e questa voglia di raccontare rendono la vicenda un po' confusa, a tratti difficile da seguire. La storia è quella di due liceali uniti da un'amicizia indissolubile e da comuni passioni che improvvisamente si accorgono di essersi scambiati il corpo. L'idea è intrigante ma difficilissima da rendere. Durante la narrazione, è facile perdersi, non riuscire più a capire chi parla, di cosa parla e perché lo fa. La storia si fa a volte confusa e complicata, tanto che si ha voglia di lasciarla. Di cosa si parla? D'amore? D'amicizia? Di disagio giovanile? Lo scambio avviene realmente o è solo il forte legame dei due protagonisti a far pensare ad un passaggio di corpi? Si passa freneticamente da un discorso all'altro, non si fa in tempo a leggere di Claudia stupita dall'osservare un corpo che non è il suo e che guarda con imbarazzo e curiosità, per passare subito alla descrizione di una dimessa sala prove nella quale i ragazzi suonano. La presenza di alcuni personaggi, poi, è forse poco sviluppata e di difficile interpretazione: perché parlare di un professore amante dell'alcol che appare e scompare senza una ragione precisa? Perché inserire uno psicologo che non fa altro che aumentare la confusione dei due protagonisti? Le metamorfosi, si sa, sono sempre dolorose e complesse, probabilmente il disagio ed il dolore che traspaiono dalla scrittura di questo romanzo sono da attribuire alla volontà di rendere al meglio un momento tanto difficile. Probabilmente, ancora, la volontà dello scrittore è quella di lasciare ampi margini d'interpretazione alla storia di Claudia e Otar. Magari lo scambio non è accaduto realmente e il loro amore grande ed inespresso li ha portati a sragionare. Probabilmente hanno ragione i loro genitori che notano le loro stranezze e pensano che alcune sedute di analisi possano aiutarli a ritrovarsi. Forse il desiderio di fuga di entrambi è così forte e disperato che cercano di attuarla mentalmente oltre che materialmente. Queste sono tutte ipotesi, proprio come quelle che attanagliano Claudia e Otar quando pensano a come liberarsi dall'oppressione di una vita che non li soddisfa, da una città opprimente e per nulla stimolante, da un mondo ottuso e da sensazioni di difficile interpretazione.

Alice Scolamacchia  (04-05-2004)

Leggi tutte le recensioni di Alice Scolamacchia


Vota il libro!
La media è 2.91 (59 voti)
 
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom