?
lettera.com [libri con qualcosa di speciale dentro]
home
libri
articoli
archivio
Il cinema nero di Takeshi Kitano
Il cinema nero di Takeshi Kitano
Luciano Barcaroli  Carlo Hintermann  Daniele Villa 
blank
Saggio, Italia 2001
270 pp.
Prezzo di copertina Lit. 60000
Editore: Ubulibri , 2001
ISBN


asian cinema resource
asian cinema weekly
giapponemania


Beat Takeshi Kitano è sicuramente il regista attore giapponese più rappresentativo di questi anni; le sue opere hanno riscosso un successo sempre crescente in tutto il mondo. Uscito in collaborazione con 35mm.it, il saggio si apre con un' introduzione di Shigeiko Hasumi, rettore dell'Università di Tokyo, suo grandissimo ammiratore ed amico. Seguono le sceneggiature di Sonatine, Hana Bi e Brother, in doppia versione pre e post riprese. Insieme alle bellissime immagini dei film, che accompagnano tutto il libro, troviamo anche una piccola, inaspettata galleria di dipinti del regista (imperdibile l'immagine utilizzata per la copertina), ed un' interessante, sorprendente intervista. Concludono la filmografia, il dettagliato resoconto della sua attività di comico ed attore televisivo ed una ricca bibliografia.

naldina naldina naldina naldina naldina

Il cinema nero di Takeshi Kitano

MIYUKI: 'Perché hai i tatuaggi?'
MURAKAWA: 'Non avevo i soldi per comprarmi una camicia hawaiana'
(da Sonatine)


Per il grande pubblico occidentale, Beat Takeshi Kitano è comparso dal nulla nel 1998, anno di uscita di Hana bi. In realtà, la carriera di questo attore regista abbraccia gli ultimi 25 anni e spazia dalla televisione (qualcosa si è visto anche da noi grazie a "Mai dire Banzai") al cinema, alla pittura.
Il grande merito di questo saggio è quello di raccontarci il Kitano che, per forza di cose, ci siamo persi, e di fare luce sull'articolato processo creativo che ci ha regalato film solo in apparenza molto semplici come Sonatine o L'estate di Kikujiro.
I temi ricorrenti della cinematografia del regista (molto interessante la digressione sul mondo dei valori degli Yakuza e sul ruolo che Kitano attribuisce loro nel mondo moderno) vengono dibattuti con il diretto interessato e commentati da personaggi di primo piano della cultura giapponese. Scopriremo il perché della scarsità di personaggi femminili nei suoi film, la funzione narrativa delle molte scene violente ma anche la ragione delle cicatrici che rendono indimenticabile il volto di questo agitatore nipponico.
Moltissime immagini, molte prese dai film, accompagnano tutto il libro; una piccola sezione contiene una galleria di disegni di Kitano stesso, uno di questi è in copertina e rappresenta lui ed i suoi collaboratori nudi, o meglio, vestiti di coloratissimi tatuaggi. Complimenti ai fratelli maggiori di 35mm.it, per la loro prima collaborazione su carta stampata.


Concetta A. Colavecchio  (03-09-2001)

Leggi tutte le recensioni di Concetta A. Colavecchio


Vota il libro!
 
mascherato  Il libro mascherato

Riteniamo che il sistema alimentare debba essere riorganizzato sulla base della salute: per le nostre comunit`, per le persone, per gli animali e per il mondo naturale.


newsletter news - lettera


cerca


Feed - lettera

rss RSS / atom Atom